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Politica sui conflitti di interessi di P1

Come identifichiamo, monitoriamo e gestiamo i conflitti di interessi in P1 Prop Markets

1. Introduzione

Nel corso della prestazione dei nostri servizi possono sorgere conflitti di interessi. Se non gestiti correttamente, possono creare un rischio di pregiudizio per i nostri Clienti o per P1 («P1», «noi»).

P1 mantiene sistemi e controlli volti a identificare, registrare, monitorare e gestire i conflitti di interessi. La presente politica illustra le modalità con cui P1 gestisce tali conflitti per assicurare equità, trasparenza e integrità.

Il presente documento non conferisce diritti a terzi né costituisce parte di alcun accordo contrattuale.

2. Che cos'è un conflitto di interessi?

Sussiste un conflitto di interessi quando P1 o uno qualsiasi dei suoi Dipendenti ha un interesse personale, finanziario o professionale che può essere in concorrenza con:

  • gli interessi di un Cliente, oppure

  • gli interessi di P1 stessa.

I conflitti possono essere:

  • Effettivi - sussiste un conflitto reale

  • Apparenti - una persona ragionevole può percepire un conflitto

  • Potenziali - una situazione potrebbe trasformarsi in un conflitto

Alcuni esempi:

  • P1 ottiene un beneficio mentre un Cliente può subire uno svantaggio

  • Un Cliente trae vantaggio a spese di un altro

  • Il personale ha interessi esterni che ne influenzano le decisioni

I conflitti devono essere gestiti anche se non si verifica alcuna condotta impropria.

Trattare i clienti in modo equo (Treating Customers Fairly) è al centro dei valori di P1. Manteniamo una cultura che riconosce e mitiga i conflitti in modo proattivo.

3. Identificazione dei conflitti di interessi

P1 adotta tutte le misure appropriate per identificare i conflitti tra:

  • P1 (compresi dipendenti, amministratori e soggetti collegati a P1) e

  • i Clienti di P1, oppure

  • Clienti e altri Clienti.

Consideriamo inoltre i conflitti derivanti da:

  • incentivi di terzi

  • strutture retributive

  • rapporti esterni

  • interessi personali del personale

3.1 Fattori che consideriamo

Valutiamo se P1 o i suoi Dipendenti potrebbero:

  • ottenere un guadagno finanziario a spese di un Cliente

  • avere, in un'operazione di un Cliente, un interesse distinto da quello del Cliente

  • avere un incentivo a favorire un Cliente rispetto a un altro

  • svolgere la stessa attività di un Cliente

  • ricevere da terzi benefici connessi ai servizi prestati ai Clienti

3.2 Altre situazioni

I conflitti possono sorgere anche in caso di:

  • approvazione di nuovi prodotti o servizi

  • avvio di nuove linee di business

  • avvio di partnership o collaborazioni

  • modifica dei processi operativi

3.3 Nuovi conflitti

Il Risk Officer delegato esamina tutti i conflitti di nuova identificazione e stabilisce se:

  • i controlli esistenti sono sufficienti

  • sono necessari controlli aggiuntivi

  • è necessaria una comunicazione ai Clienti

4. Registrazione dei conflitti

P1 tiene un registro di tutti i conflitti di interessi identificati, compresi:

  • i conflitti effettivi

  • i conflitti potenziali

  • i conflitti che possono sorgere nel corso della prestazione continuativa dei servizi

Ciò assicura trasparenza e responsabilità.

5. Gestione dei conflitti

P1 adotta misure volte a evitare che i conflitti pregiudichino i Clienti. Tra queste:

  • formazione obbligatoria del personale

  • comunicazione degli interessi concorrenti

  • una Politica su omaggi, ospitalità e benefici di terzi

  • limitazioni agli interessi commerciali esterni

  • linee di riporto indipendenti

  • separazione dei compiti, ove opportuno

6. Comunicazione dei conflitti

Se P1 non è in grado di impedire completamente che un conflitto incida su un Cliente, comunicheremo:

  • la natura del conflitto

  • l'origine del conflitto

  • i rischi per il Cliente

  • le misure adottate per mitigare il conflitto

Le comunicazioni:

  • sono effettuate su supporto durevole (e-mail o lettera)

  • sono inviate prima della prestazione del servizio interessato

  • devono essere approvate dall'Head of Compliance (responsabile della funzione di conformità)

  • contengono dettagli sufficienti a consentire al Cliente di prendere una decisione informata

La comunicazione è una misura di ultima istanza: P1 cerca sempre, in primo luogo, di gestire i conflitti internamente.

7. Interessi commerciali esterni

I Dipendenti devono comunicare qualsiasi attività commerciale esterna e ottenere un'approvazione scritta prima di intraprenderla, tra cui:

  • un rapporto di lavoro con un altro soggetto

  • l'attività di collaboratore esterno o consulente

  • la carica di amministratore, dirigente o socio

  • la percezione di compensi per segnalazioni (referral fee) o di commissioni

  • qualsiasi attività retribuita al di fuori di P1

Le attività di beneficenza in genere non richiedono approvazione, salvo che siano retribuite o legate a investimenti.

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